Mettiamo che tu sia una persona particolarmente attenta ai temi della sostenibilità energetica e del consumo responsabile.

E mettiamo che tu abbia letto di recente in alcuni articoli che per ridurre il consumo di elettricità sono importanti anche piccoli gesti, come ad esempio spegnere le luci quando esci da una stanza.

Approfondimenti: Top 5 Steps to Reduce Your Energy Consumption da Harvard University e The 10 Biggest Energy Wasting Habits At Home da Alliance to Save Energy.

Supponiamo anche che ti piaccia programmare e programmare videogiochi, con Scratch in particolare.

Decidi che è arrivato il momento di fare qualcosa e di sensibilizzare i tuoi compagni e amici, anche più piccoli, sui temi del risparmio energetico: ma cosa fare?!?

Idea!!!!

Realizzi un videogioco che faccia riflettere e stimoli a non sprecare energia.

Sì, ma quale gioco?

Potrebbe essere un quiz dove il giocatore, messo di fronte a una serie di situazioni, deve scegliere di volta in volta tra comportamenti virtuosi e comportamenti errati. Ad esempio: desideri da tempo acquistare un’automobile radiocomandata e puoi scegliere tra un’automobile alimentata a batterie usa e getta, un’altra alimentata a batterie ricaricabili e una a pannelli solari. Quale scegli?

Un altro potrebbe consistere in un gioco di simulazione dove il giocatore deve impersonare il Sindaco di una piccola cittadina con un budget a disposizione per installare impianti per la produzione di energia elettrica e deve scegliere di volta in volta l’impianto più appropriato (o la combinazione di impianti) per il fabbisogno della sua città nel rispetto del budget: impianto eolico, a carbone a pannelli solari, ecc.

E ancora, un gioco dove il giocatore deve spegnere le luci di un’abitazione che si accendono quando una persona entra casualmente in una stanza: l’obiettivo è quello di risparmiare energia e far si che il contatore segni una minore quantità di energia consumata a fine gioco.

Il gioco e le sue regole

Dopo un’attenta valutazione basata, ad esempio, sulla complessità del gioco, il tempo a tua disposizione per realizzarlo, l’appeal che ritieni possa avere sui giocatori e dopo esserti consultato con i tuoi amici e il tuo insegnante di informatica, decidi di optare per l’ultima idea.

Ora devi stabilire le regole del gioco: l’abitazione del videogioco è composta da 3 stanze. Quando una persona entra in una stanza accende la luce. Finché la persona si trova all’interno della stanza il giocatore non può spegnere la luce: se il giocatore spegne la luce mentre la persona si trova ancora nella stanza, il gioco finisce e il giocatore ha perso. Mentre la luce è accesa il contatore che misura la quantità di energia consumata è in funzione: per ogni ora in cui la luce resta accesa il contatore misura un consumo pari a 0,03 KWh. Vince il giocatore che allo scadere del tempo (30 sec = 30 h) ha impiegato meno energia elettrica senza lasciare al buio gli abitanti della casa.

Ora che hai stabilito le regole, puoi iniziare a occuparti della programmazione.

Le risorse

Innanzitutto devi procurarti i materiali: gli sprite e lo sfondo.

Puoi disegnarli con l’editor di Scratch, a mano libera o puoi cercare le immagini in rete e poi importarle in Scratch.

Se importi un tuo disegno o cerchi immagini in rete è probabile che tu abbia bisogno di un tool per eliminare lo sfondo. Puoi usare lo stesso editor di Scratch, oppure lo strumento presente nelle ultime versioni di MS Office, oppure ancora utilizzare strumenti gratuiti presenti online come ad esempio RemoveBg.

Oppure puoi importare immagini vettoriali nel formato nativo di Scratch (.svg): di solito le immagini di questo tipo sono più accattivanti e conferiscono al videogioco un aspetto più professionale. Free SVG and Clker sono un paio di siti in cui trovarle.

Se utilizzi immagini prese in rete fai attenzione alla licenza d’uso: se le immagini sono coperte da diritto d’autore (copyright) dovrai probabilmente acquistarle per poterle utilizzare. Se sono coperte da una licenza di tipo Creative Commons (o comunque una licenza che le concede in uso gratuito)  dovrai attenerti alle indicazioni del tipo di licenza: ad esempio, dovrai citare l’autore nella sezione “credits” del tuo videogioco.

Divide et impera!

Ora che hai procurato tutte le risorse che ti occorrono devi cercare di evidenziare tutti gli aspetti del videogioco che si dovranno tradurre in step di programmazione. Ricorda che anche il problema più complesso può essere affrontato suddividendolo in tanti problemi più semplici:

Approfondimento: Divide-and-conquer algorithm da Wikipedia.

Quali problemi dovrai affrontare?

Problema 1: una persona deve comparire all’interno di una delle tre stanze e accendere la luce in quella stanza e quella soltanto.

Problema 2: le persone devono rimanere all’interno del perimetro dell’abitazione senza che si materializzino a ridosso dei muri (non è un videogioco di fantasmi).

Problema 3: quando si preme l’interruttore, la luce della stanza si spegne.

Problema 4: se il giocatore preme l’interruttore prima che la persona sia uscita il gioco finisce.

Problema 5: quando si accende la luce, parte il contatore dei consumi.

Problema 6: quando il giocatore spegne la luce il contatore dei consumi si arresta.

Problema 7: quando il cronometro arriva a zero il gioco termina e il contatore dei consumi mostra il consumo totale espresso in KWh*.

La soluzione

Naturalmente esistono tante soluzioni diverse a questi problemi (e di conseguenza tanti possibili algoritmi). Dopo un’attenta valutazione basata sulle tue competenze informatiche, il tempo che hai a disposizione e il tuo grado di conoscenza di Scratch, scegli la soluzione da implementare.

Ricorda che, di solito, la soluzione più semplice (che in genere è anche quella che richiede meno codice) è sempre da preferire.

Qui trovi il link al videogioco realizzato con Scratch:

* Per il calcolo del consumo puoi supporre che ciascuna delle lampadine consumi 10 Watt (3x10 = 30 Watt in totale) e che il timer segni il trascorrere delle ore anziché dei secondi (1 h = 1 sec). Le tre lampadine in 1 ora consumano 30 Watt x 1 h = 30 Wh ovvero 0,03 KWh.

Approfondimento: How to Calculate Kilowatts Used by Light Bulbs by WikiHow.