Quando devi preparare una verifica o un esame aspetti sempre gli ultimi giorni per iniziare a studiare e poi arrivi in affanno senza aver preparato bene gli ultimi argomenti? Quando esci la mattina per andare a scuola sei sempre di corsa, aspetti l’ultimo minuto per preparare la cartella e quando stai per varcare la soglia di casa ti accorgi che hai dimenticato metà dei libri che ti occorrono?

Se ti ritrovi in questa descrizione forse hai qualche problema con la pianificazione, ma non ti preoccupare! Se vuoi presentare per tempo il tuo progetto agli International STEM Awards  in questo articolo trovi alcuni suggerimenti per tenere tutto sotto controllo.

Qui partiamo dal presupposto che tu abbia già le idee chiare riguardo a cosa devi fare e hai solo bisogno di qualcuno che ti aiuti a mettere ordine nelle tante attività e a gestire bene il tempo che hai a disposizione: insomma hai già analizzato abbastanza a fondo il problema che desideri risolvere e hai già individuato una soluzione.

Per fare un paragone con quello che abbiamo scritto in questa guida alla realizzazione di un videogioco sei arrivato a definire i vari problemi legati alla creazione di un videogioco per sensibilizzare sul consumo energetico e ora devi iniziare a scrivere il codice.

Scrum

Di seguito ti proponiamo una versione semplificata di un metodo per tenere sotto controllo le attività che si chiama SCRUM. Se già conosci questo strumento o sei un purista di SCRUM non ce ne volere se ometteremo alcune informazioni o lo stravolgeremo un po’: il nostro intento è quello di far conoscere anche ai più piccoli uno strumento che riteniamo valido e che poi ognuno potrà trovare il tempo di approfondire, se lo desidera.

Scrum è stato pensato per chi lavora in Team, ma se tu lavori da solo siamo sicuri potrai trovare comunque spunti molto utili.

Elenca le azioni

Se sei arrivato a questo punto è il momento di individuare tutte le azioni necessarie a implementare la tua soluzione: per tornare al problema del videogioco, che cosa ti serve per iniziare? Ad esempio devi procurarti lo sfondo e gli sprite: li disegni tu stesso? Poi li devi digitalizzare e rendere fruibili con Scratch. Li scarichi dalla rete? E se li scarichi, vanno bene così oppure li devi modificare?

E poi devi iniziare a programmare: come fai a far apparire una persona nella stanza e fare in modo che la luce si accenda in quella stanza e in quella soltanto?

E così via fino a individuare tutte le azioni necessarie a portare a termine il tuo videogioco. Non dimenticare che International STEM Awards ti chiede di documentare il tuo progetto per dare modo alla community di capire cosa hai fatto e come. Ti devi ritagliare del tempo per documentare quello che stai facendo: ti consigliamo di scrivere man mano che svolgi le attività per non rischiare di arrivare alla fine e non ricordare più quello che hai fatto.

Prendi un foglio (possibilmente elettronico) e scrivi tutte le azioni che hai individuato. A questo livello non è necessario entrare troppo nel dettaglio. Mettile in ordine, da quella più urgente (più prioritaria) a quella meno urgente (meno prioritaria). In Scrum questo foglio si chiama Product Backlog.

Divide et impera

Il prossimo suggerimento si basa sul presupposto che è meglio affrontare pochi problemi alla volta  e consolidare quel che si è fatto, prima di affrontare nuovi problemi: suddividi il tempo che ti separa dalla consegna del progetto in tanti moduli della stessa durata di una o due settimane (man mano che procedi nel progetto ti renderai conto da solo della durata che va meglio per te). Prendi il Product Backlog prodotto nella fase precedente e prova a definire una durata per ciascuna delle attività che hai elencato a partire da quelle più prioritaria: fermati quando hai raccolto un numero di attività la cui durata è uguale alla durata del modulo. Se un’attività ti sembra troppo complicata da valutare prova a spacchettarla in attività più semplici e dai un valore a quelle. In Scrum i moduli si chiamano Sprint e scandiscono il tempo del progetto.

Ora prendi le attività che hai inserito nello Sprint, scrivile su dei post-it (una attività per ogni post-it) e appiccica i post-it su un tabellone, una lavagna o una parete (la Scrum Board di Scrum) che avrai precedentemente suddiviso in tre colonne: To do, Doing e Done. All’inizio i post-it si troveranno nella prima colonna.  Poi uno ad uno ti prenderai carico di una attività alla volta (i membri del team si prenderanno in carico ognuno di una attività in parallelo) e sposterai il relativo post-it in Doing mentre stai svolgendo l’attività, e in Done quando l’avrai finita. Se sei in Team non dimenticare di scrivere il tuo nome nel post-it: questo è un gesto importante perché dice “io mi prendo la responsabilità di portare a termine questo compito!”.

Analizza e rifletti

Quando hai terminato lo Sprint fermati un attimo e prova a discutere in maniera costruttiva con il team, senza offendere o mancare di rispetto a nessuno, cosa è andato bene e cosa invece potrebbe essere migliorato.

Il prossimo sprint

Ora lo Sprint è terminato, ma probabilmente non lo è il progetto: ci sono ancora tante attività da svolgere nello Sprint Backlog. E’ arrivato il momento di iniziare il prossimo Sprint.

Ogni tanto dai un’occhiata alle attività che ti restano da svolgere e valuta se è il caso di accelerare un po’ il ritmo.

Uno strumento per tutti i giorni

Scrum è nato nell’ambito dello sviluppo software, ma può essere utilizzato anche in altri ambiti: se ci pensi può essere utilizzato anche nella quotidianità, per pianificare una giornata di studio a casa oppure per pianificare una festa, insomma per tenere sotto controllo tante attività che ogni giorno devi svolgere da solo o in gruppo.

Vai con lo Sprint allora e non vediamo l’ora di vedere il tuo progetto!

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