Fervono i preparativi nel cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan per la partenza della missione “Beyond” che porterà Luca Parmitano e altri due astronauti sulla ISS.

Emilio Cozzi, giornalista e autore, si trova ormai da alcuni giorni proprio a Baikonur, la più vecchia e, nonostante ciò, la più utilizzata base di lancio del mondo, per seguire da vicino l’avvicinamento al lancio che avverrà oggi alle 18:28 ora italiana.

In questo articolo per Wired Cozzi racconta in maniera suggestiva l’impresa e l’uomo Parmitano.

Si parte dagli esperimenti (300 in tutto di cui 6 italiani) per raccontare poi della nuova “passeggiata spaziale” necessaria ad effettuare gli interventi manutentivi all’Alpha Magnetic Spectrometer, i riti scaramantici e le tradizioni, persino il titolo del film del 1970 che gli astronauti guarderanno prima della partenza. Insomma un punto di vista originale su uno degli avvenimenti più attesi, nel giorno del 50° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna.

Nulla racconta meglio l’uomo di questa frase pronunciata da Astro Luca poche ore prima del lancio “ … per me significa lasciare un segno e soprattutto, da comandante, servire i miei compagni per far brillare il loro lavoro e per onorare chi ci ha permesso di fare quel che facciamo. In sintesi, servire tutta l’umanità. Per questo, anche che se faremo molti esperimenti in orbita, mi piace sottolineare quelli che contengono, me lo si conceda, molto uomo, con tutta la sua ingenuità e il suo intelletto.”