Laura Di Sieno - Ricercatore al Politecnico di Milano 

Target: tutti

L’utilizzo della luce laser ha enormi potenzialità come metodo diagnostico non invasivo.

La luce (costituita da tanti “pacchetti”, i fotoni) riesce, infatti, a penetrare in profondità nel corpo dove i fotoni interagiscono con i principali costituenti dei tessuti. Gli effetti di tali interazioni permettono di studiare le proprietà del tessuto fornendo così un valido strumento di diagnosi medica.

I recenti sviluppi tecnologici hanno ridotto costi e dimensioni dei dispositivi fotonici (laser e rivelatori di luce) introducendo una integrazione con tecniche già esistenti (come gli ultrasuoni) e portando ad immaginare un futuro in cui la diagnosi passa attraverso dispositivi indossabili che monitorano costantemente il paziente.